LE SEZIONI IN CUI OGNI LIBRERIA DOVREBBE ESSERE DIVISA:
- Libri che non hai letto
- Libri che non hai bisogno di leggere
- Libri fatti per scopi diversi dall’ “esser letti”
- Libri letti anche prima di essere stati aperti poichè appartengono alla categoria dei libri letti prima di essere stati scritti
- Libri che, se avessi più di una vita, leggeresti sicuramente, ma sfortunatamente i tuoi giorni sono contati
- Libri che hai intenzione di leggere, ma purtroppo ce ne sono altri che devi leggere prima
- Libri troppo costosi ora e per i quali devi aspettare
- Libri che puoi farti prestare da qualcuno
- Libri che tutti hanno letto, quindi è come se li avessi letti anche tu
- Libri che hai intenzione di leggere da anni
- Libri che hai cercato per anni senza successo
- Libri che hanno a che fare con qualcosa su cui stai lavorando al momento
- Libri che vuoi avere così che saranno a portata di mano al momento opportuno
- Libri che puoi mettere da parte per leggerli quest’estate
- Libri di cui hai bisogno per affiancarli ad altri libri sul tuo scaffale
- Libri che ti riempiono di una improvvisa, inspiegabile curiosità, non facilmente giustificabile
- Libri letti tempo fa che è ora tempo di rileggere
- Libri che avresti sempre voluto leggere, e per i quali ora è finalmente arrivato il momento di sedersi e leggerli.
Italo Calvino, Se una notte d’inverno un viaggiatore. (via breatheandsymphonie)

L’asciugamano

L’asciugamano, dice, è forse l’oggetto più utile che l’autostoppista galattico possa avere. In parte perché è una cosa pratica - ve lo potete avvolgere attorno perché vi tenga caldo quando vi apprestate ad attraversare i freddi satelliti di Jaglan Beta; potete sdraiarvici sopra quando vi trovate sulle spiagge dalla brillante sabbia di marmo di Santraginus V a inalare gli inebrianti vapori del suo mare; ci potete dormire sotto sul mondo deserto di Kakrafoon, con le sue stelle che splendono rossastre; potete usarlo come vela di una mini-zattera allorché vi accingete a seguire il lento corso del pigro fiume Falena; potete bagnarlo per usarlo in un combattimento corpo a corpo; potete avvolgervelo intorno alla testa per allontanare i vapori nocivi o per evitare lo sguardo della vorace Bestia Bugblatta di Traal (un animale abominevolmente stupido, che pensa che se voi non lo vedete, nemmeno lui possa vedere voi: è matto da legare, ma molto, molto vorace); inoltre potete usare il vostro asciugamano per fare segnalazioni in caso di emergenza e, se è ancora abbastanza pulito, per asciugarvi, naturalmente.

Ma soprattutto, l’asciugamano ha una immensa utilità psicologica. Per una qualche ragione, se un figo (figo = non-autostoppista) scopre che se un autostoppista ha con sé l’asciugamano, riterrà automaticamente che abbia con sé anche lo spazzolino da denti, la spugnetta per il viso, il sapone, la scatola di biscotti, la borraccia, la bussola, la carta geografica, il gomitolo di spago, lo spray contro le zanzare, l’equipaggiamento da pioggia, la tuta spaziale, ecc. ecc. E quindi il figo molto volentieri si sentirà disposto a prestare all’autostoppista qualunque articolo di quelli menzionati (o una decina di altri non menzionati) che l’autostoppista eventualmente abbia perso. Il figo infatti pensa che un uomo che abbia girato in lungo e in largo per la galassia in autostop, adattandosi a percorrerne i meandri nelle più disagevoli condizioni e a lottare contro terribili ostacoli vincendoli, e che dimostri alla fine di sapere dov’è il suo asciugamano, sia chiaramente un uomo degno di considerazione.

- Douglas Adams: Guida Galattica per gli Autostoppisti -