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Ma come erano addivinati in questo paìsi? Nell’urtimi anni pariva che erano arretrati di secoli, forsi, se gli livavi i vestiti, sutta avresti attrovata la pelli di pecora dell’òmini primitivi.
Pirchì tanta insoffirenza reciproca? Com’è che non si sopportava cchiù il vicino di casa, il collega d’ufficio e macari il compagno di banco?
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Da “Una voce di notte” di Andrea Camilleri