Falce "Viva la relativity": MASTERCARD

Mattina, ore 9.00: Un tale apre a fatica gli occhi e getta lo sguardo sulla confezione di aspirine e il bicchiere d’acqua appoggiate sul comodino. Si siede sul letto e si guarda attorno. Sulla sedia ci sono i suoi vestiti perfettamente piegati. Nota che, nella camera da letto tutto quanto è pulito ed in ordine, così come tutto quanto l’appartamento. Prende l’aspirina e vede un bigliettino sul tavolo: “tesoro, la colazione è già pronta in cucina, sono uscita presto a fare la spesa. Ti amo!” A questo punto si reca in cucina e… davvero c’è la colazione pronta sul tavolo e accanto il giornale del mattino. Inoltre suo figlio è già seduto e sta mangiando. Il padre domanda: piccolo, ma…cosa è successo stanotte?? Il figlio risponde: Beh, pà, sei tornato a casa alle 3 di stanotte completamente ubriaco e per metà già svenuto. Hai distrutto un paio di mobili, vomitato nel corridoio e ti sei quasi infilzato un occhio quando hai sbattuto contro lo stipite della porta. Confuso domanda ancora:”e perchè qui è già tutto in ordine, pulito e c’è la colazione sul tavolo?” ah per questo dici…………………. risponde il figlio, la mamma ti ha trascinato in camera e buttato sul letto, ma quando lei ha cercato di toglierti i pantaloni tu gli hai gridato: “giù le zampe, puttana, sono felicemente sposato!” Cerchio alla testa, per notte brava: 100 Euro Mobili rovinati: 500 Euro Colazione: 10 Euro

La frase giusta al momento giusto: NON HA PREZZO…

Heroes

modernclassicism:

Sei un’eroe. Punto. Fai schifo ma sei un’eroe. Lo sei quando ti carichi addosso le coperte pesanti come quelle di una volta, di lana dura come cartavetrata, di quelle che la gente le lavava al mare e aspettava che si asciugassero al sole di fine estate ; con la pazienza di chi passava il tempo a tessere e filare sull’uscio di casa in una stradina deserta che sul fare della sera si animava di gente del paese. Sei un’eroe quando decidi che non ti basta più la notte e vuoi anche il giorno, un giorno bello come oggi che piove e l’aria profuma di pulito, quel pulito che trovi solo qui ad un passo dal mare ed uno e mezzo dalla montagna. Ci si muove come tutto fosse una maglia di armatura, fitta fitta nel suo ordito di metallo oliato per non arrugginire come steli sottili di un puzzle che lentamente si scompone andando di traverso. I passi non sono mica veloci, sono lenti come l’agonia di un alba che non arriva mai al tramonto, quando il sole si intestardisce allo zenit e picchia come un fabbro sulle tempie di chi non ha il tempo di trovare la salvezza altrove. Per fortuna ora piove e pace per tutti, ricchi e poveri, operai e padroni. Godetene tutti che dura poco e la borsa sta andando a puttane, che tanto lo spread è e rimane una invenzione del cazzo ma vogliono i soldi di voi poveri risparmiatori e non ve li siete nemmeno goduti. Cazzi vostri. 

La miglior cosa che ti può capitare nella vita è d’incontrare qualcuno che conosca a memoria tutti i tuoi errori,le tue mancanze, i tuoi passi falsi, i tuoi difetti e le tue debolezze e che tuttavia continui a pensare che tu sia completamente incredibile così.